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domenica 8 febbraio 2015

Samsung in crisi?

Posted By: Anto - 01:13






Parlare della crisi di Samsung nel settore degli smartphone è sempre difficile. La casa coreana è comunque un gigante del settore, ai primi posti in tutti i mercati. Da una parte però è un po' di tempo che i dati di crescita sono inferiori alle aspettative. Si sentono sempre più spesso le notizie sulla presunta crisi di Samsung. Ultimamente qualcuno alla Motorola ha addirittura interpellato l'oracolo (della loro azienda) che ha proposto un finale alla Nokia/BB (e perché no? Anche alla Motorola). Allora andiamo a vedere come sarà questo nuovo Galaxy s6. Oltre a ciò che già si sapeva, pare che sia 750€ il prezzo base del nuovo galaxy s6. Tutte le altre versioni costeranno anche di più.



Stavolta pare ci sia il meglio del massimo che c'è come alluminio e vetro, memoria base da 32GB, schermo curvo, processore a 14 nm,..


L'impressione è che la Samsung stia rincorrendo il suo avversario di sempre ma su un campo a lei sfavorevole.  Non so in quanti siano disposti a spendere quelle cifre folli in cambio degli ultimi ritrovati della tecnica.

sabato 13 dicembre 2014

Un navigatore satellitare offline per Android

Posted By: Anto - 04:55
Hai un piano tariffario che ti dà 100mb al giorno? Ogni volta che usi Google maps ti partono 40mb? Come fare senza comprare qualche app apposita? Niente paura: c'è Nokia here


Quello che fino a pochi mesi fa (perché di smartphone Nokia non ne vedremo a breve)  era il vanto maggiore dei nokiofili e dei fan di windowsphone, è finalmente disponibili per tutti i possessori di smartphone Android (in realtà solo per 4.1 e superiori).
Cosa ha in più rispetto a gmaps? La possibilità di poter salvare intere mappe e di utilizzarlo in offline.
Come va? Lo sto usando da pochi giorni. Rispetto al rivale più famoso non vedo grande differenze. Vedremo in futuro.
Certo è che in questo momento quel terribile fanboy della Nokia e di wp starà letteralmente rivoltandosi nella tomba (almeno fino a quando non scadranno gli accordi e Nokia potrà di nuovo riproporre i suoi modelli sul mercato).
Mi viene da pensare: Nokia ma perché quel patto scellerato con la Ms??

giovedì 23 ottobre 2014

Addio Nokia

Posted By: Anto - 11:16
C'eravamo tanto amati... 
In realtà è da quando c'é Android che non mi filo più Nokia. Purtroppo tutte le case costruttrici di smartphone sono passate ad Android tranne la Nokia. Loro erano i re del mercato globale. Volevano un qualcosa di tutto loro in modo da non dover dividere niente con nessuno (Google) e poter guadagnare da hw e sw così come fa la Apple. 
Però la Apple è la Apple. Sono arrivati prima e con un prodotto rivoluzionario. Alla Nokia sono stati arroganti e non sono saliti sul carrozzone di Google ma hanno ceduto alla sirene Microsoft. Il resto è storia nota. Hanno usato qualcosa della Microsoft come sistema operativo, perdite continue di quote di mercato. Vendita per due soldi alla Microsoft. 
Adesso neanche più il marchio verrà mantenuto. Solo Microsoft Lumia.
Fa tristezza perché il marchio finlandese era famoso nel mondo per la sua qualità costruttiva e per la ricezione.


Oltre ad essere l'unico marchio europeo sul mercato era anche l'unico marchio che produceva in Europa e non in Cina (mi pare ci fosse anche un importante centro di ricerche a Torino).
Tutto chiuso, tutto perso...
Insomma in molti saranno costretti a bere per dimenticare...
Soprattutto i tanti, troppi fanboy che difendevano a spada tratta l'accordo con la Microsoft: ben vi sta!!
fonte

mercoledì 10 settembre 2014

Auto e computer 2

Posted By: Anto - 13:32
Dove eravamo rimasti? Ah si, qui: auto e pc.
Beh i miei ricordi di modding di auto passano per windows xp



Ai tempi si parlava di installare box come quelli di sopra oppure si metteva il pc nel cruscotto e lo schermo touch nel posto dell'autoradio. Un lavoraccio insomma!

Alcuni non si accontentavano di uno schermo piccolo. Ecco allora soluzioni più estreme


Da un'indagine di qualche anno fa è risultato che una buona percentuale dei camionisti statunitensi usava il portatile mentre era alla guida (alla faccia della sicurezza).

Poi è arrivato Android nei tablet e la musica è cambiata. Infatti è molto più intuitivo e porta meno distrazioni usare un touchscreen mentre si è alla guida.
Il mio consiglio è di evitare soluzioni troppo invasive


O come questa.


Poi ci sono soluzioni meno invasive come questa e questa.

Io consiglio di limitare al minimo gli interventi all'auto perché un'abitacolo così



è bello ma poi ci si riesce a limitare l'uso a quando l'auto è ferma? Troppo alto il rischio di guardare quà, toccare là e poi...
Poi però mentre scrivevo questo post ho trovato questo video
qui la recensione.
Forse dobbiamo sempre essere connessi, però in auto è meglio tenere le mani sul volante e gli occhi sulla strada.

sabato 6 settembre 2014

Avanti con l'orologio

Posted By: Anto - 03:55
LG g watch
Dopo aver conquistato il mercato iniziale da cui è partito adesso Android è passato anche agli orologi. Quello che vedete sopra è uno degli esempi meglio riusciti di questo di questa espansione. Sembra un normale orologio e invece

Insomma tanti piccoli plus che fanno sembrare preistorico il vecchio orologio.
In questi anni è accaduto che gli smartphone(per merito di Android) hanno inglobato parecchie funzioni nuove

e hanno quindi reso inutili parecchi gadget (almeno quelli con prestazioni medie).
Adesso assistiamo al percorso inverso: Android entra in nuovi apparecchi.
Sopra c'è l'esempio degli orologi ma anche nei navigatori satellitari
recensione qui.

In ogni caso l'utente finale ha solo da guadagnarci perché ha con sé un oggetto con molte più funzioni e che alla fine costa anche meno.

martedì 19 agosto 2014

Non c'è due senza tre

Posted By: Anto - 15:12
Anche stavolta i vecchi proverbi c'hanno preso...
Pensavate che i soliti smartphone dualsim sarebbero bastati? Ma è chiaro che no: ecco infatti l'Acer Liquid E700


uno smartphone che supporta l'esagerazione di 3 schede SIM da cui appunto il richiamo al famoso proverbio. Ho sempre pensato che siccome è stupido mettersi a fare i ripetitori di notizie; specie se si parla di prodotti appena usciti sul mercato e che non si ha avuto il piacere di provare.
Questo modello però ha richiamato la mia attenzione per la caratteristica delle tre schede SIM. Direi che non è una cosa molto comune. Non ne ho mai visto uno!
Inoltre questo modello ha una batteria da 3500 mAh per garantire una buona autonomia (è logico: con tre SIM, sai come consuma?)
Usato con una solo SIM potrebbe durare anche giorni! Sarebbe interessante provarlo e recensirlo.
I più maliziosi staranno pensando che oltre la triplice SIM non c'è molto altro.
ERRORE! Questo modello ha anche un parsimonioso ma non potentissimo quadricore, 2 GB di ram, android 4.4(ultima versione) e uno schermo da 5 pollici HD.
(A dir la verità ha anche il flash LED frontale per i selfie ma non credo che interessi a molti).
Insomma accattativil ma poi non mettete sullo stesso telefono la scheda dove vi cerca la moglie, l'amante 1 e l'amante 2; non vorrei che poi l'amante 3 vi scoprisse!! xD


Ah dimenticavo: anche il prezzo è onesto: 200 sacchi online da expansys.


sabato 16 agosto 2014

Xiaomi e la Miui al primo posto

Posted By: Anto - 01:44







Qualche settimana fa è stata data la notizia dall'agenzia Canalys che Xiaomi è diventato il primo produttore in Cina di smartphone.

l'ultimo modello della Xiaomi (un poì troppo iphoneggiante, lo so)


Più precisamente Xiaomi è al primo posto con il 14% del mercato, mentre Samsung è al 12% e Lenovo è terza a poca distanza. Bisogna anche considerare che Samsung era al primo posto del mercato cinese da ben due anni e che è arrivata a coprire il 22%.
Questi dati ci fanno riflettere.

  1. Molto probabilmente è più corretto parlare di tonfo della Samsung piuttosto che di balzo in avanti di Xiaomi
  2. Sul podio due produttori su tre sono cinesi così come il quarto e il quinto produttore. Questo è un dato molto significativo perché sul mercato cinese sono sempre abbondati i prodotti cinesi ma economici e di qualità più bassa della media. Pertanto neanche in Cina questi prodotti avevano un gran mercato. Ora sono giunti alla vetta e questo significa che c'è anche la qualità oltre al buon prezzo.
  3. Xiaomi vende a prezzi stracciati anche per via dell'originale distribuzione che avviene principalmente via web e non nei negozi tradizionali.
  4. Manca la Apple. Il Governo cinese ne sconsiglia l'uso per via della sicurezza e della privacy.
A me personalmente fa piacere che la Xiaomi sia prima: ottimi prezzi e ottimi hw e sw (per chi non lo sapesse si chiama Miui il sw degli Xiaomi ed è installabile anche su molti modelli degli altri produttori). Ottima usabilità e aggiornamenti settimanali. Personalizzazione ai vertici con temi, icone, bootanimation, lockscreen,.. facilmente configurabili.
Poi ovviamente non bisogna dimenticare che la Miui è sempre Android.

sabato 5 luglio 2014

Keepod, la chiavetta con android

Posted By: Anto - 01:51

Ho letto questa notizia in giro per il web. Pare che sia stata rilasciata al pubblico una chiavetta boot-abile (cioè avviabile all'accensione del pc)  con su Android 4.4.   Non so bene che pensare: le pennette usb con un Linux avviabile esistono da anni. Il progetto Android x86 ha le stesse prerogative di questo keepod (fornire una versione di Android avviabile dalla pennetta usb).  Eppure nessuno se li è cagati di striscio. Esce keepod e fanno gli articoli sul giornale. Mah?
Inoltre sembra che questa chiavetta si venda e che, udite udite, il compito del progetto è anche quello di aiutare i paesi del terzo mondo a riutilizzare i vecchi PC non più funzionali con le nuove versioni di Windows dando appunto la possibilità di poter usare keepod e quindi Android come sistema operativo.
Mah?????
A questo punto non saprei più che pensare. Realmente i paesi del terzo mondo hanno bisogno di questo genere di aiuto???
Boh?
Vediamo se rilasciano una versione scaricabile da provare e poi ne riparliamo.

giovedì 3 luglio 2014

La feniHTCe?

Posted By: Anto - 14:11
Questa della FeniHTCe è mia e guai a chi me la ruba!!
Infatti fino a poco tempo fa in molti sciacalli, fanboy contro, bimbominkia e scemi in testa davano HTC per spacciata.
Troppi debiti, troppi pochi modelli, prezzi troppo alti,..
Beh, qualche motivo di preoccupazione c'era. 
E' innegabile che sono stati brutti momenti per l'azienda. 
Ogni persona che segue lo sviluppo del mondo android avrebbe dovuto preoccuparsi. HTC non solo è la storia del robottino verde ma è anche una ditta che ha dato molto allo sviluppo del mondo android. Senza HTC non solo non ci sarebbe stato android (molto probabilmente) ma sicuramente non sarebbe neanche come è adesso.
Sense, ottimizzazione,.. Seguo da parecchio tempo la scena alternativa dei cuochi di ROM.
Cyanogenmod, Miui,.. in molti innovano a livello software e le ROM indipendenti si sprecano ma in pochi a livello di costruttori riescono a intrigarmi. Alla fine finisco sempre per mettere su una ROM cucinata a meno che,..  a meno che non ho un HTC ovviamente.
Troppo belli a livello sw. A livello hw son gusti ma a livello sw HTC è avanti a tutti. Si si.
Poi insomma, dopo questa dichiarazione di amore per HTC sono qui finalmente per celebrare una bella notizia: la rinascita di HTC.
Sembra infatti che finalmente il fatturato è tornato a livelli soddisfacenti e che pertanto l'azienda è tornata a fare nuovamente degli utili.

                      

Questa è un'ottima notizia.
Per fortuna le buone notizie non finiscono qui: pare infatti che anche in Europa occidentale possa essere venduto il best seller One E8 (Cioè la versione abbordabile dell'ultimo top di gamma M8)

                       

Beh, vado a stappare lo champagne e a mettere da parte i soldini per il nuovo cell. Debiti permettendo xD


domenica 18 maggio 2014

La recensione sbagliata

Posted By: Anto - 13:35






Oggi mi è capitata tra le mani questa macchina

che macchina
Bella macchina. Un pc con i fiocchi.
Allora il compare e testimone di genova mi incalzava a fare la recensione,..
Si, si, va beh, ma io alla fine che ne capisco di portatili di quelle fasce di prezzo?
Visto così è sicuramente un bel portatile ma i miei termini di paragone sono portatili da 500€.
Potrebbe essere come se a una persona che ha guidato una Fiat Panda per tutta la vita gli si chiedesse di recensire una VW Tiguan,..
Non riesco a essere obiettivo e a dire se vale la pena oppure no. Dovrei conoscere tutte le concorrenti della Tiguan (e già non c'ho na lira per il mac, figurati per il Tiguan xD )
Allora mi sono limitato ad osservarlo. Unibody. Bello schermo ma con riflessi. Ottima circolazione dell'area. Molto silenzioso. La cazzata del cavo di alimentazione con aggancio magnetico è utile e fa colpo.
Però,..
Però sono un fanboy android. Non posso parlare bene dei prodotti del nostro nemico. Sarà per un'altra volta. :D
Chiudo tutto e faccio un giro in auto.
Ebbene non mi crederete ma durante la strada mi è venuto un tremendo attacco di diarrea!
Una giornata che per poco non finiva di,.. merda.
Insomma, avrei potuto fare la recensione del mac mentre posso fare la recensione di tutti i bagni pubblici che ho trovato: quello lì è senza chiave; quell'altro è pulito ma manca il sapone,...
                 occhio che lì a volte manca la chiave,..

(e meno male che l'ho fatta franca anche stavolta)
In realtà finito il maldipancia e le continue sedute di riflessione la giornata è andata avanti con altre 2 o 3 disavventure. Ma questa è un'altra storia

Finisco con l'inmancabile sfottò per macchiani (sperando di non fare pure io la stessa fine prima o poi)

venerdì 16 maggio 2014

Mi voglio prendere un ipad

Posted By: Anto - 10:22




ebbene si: mi voglio prendere un ipad

O_O



Niente paura raga' non è il vero ipad quello che mi voglio comprare ma lui:


Non l'ipad ma il Mipad xD

Giuro, giuro, non è una copia cinese (veramente si)
Cioè: non è una copia cinese da 4 soldi, è una copia cinese ufficiale dalla Xiaomi.
Quindi è un progetto autorevole e di qualità.
Ottimo rapporto qualità prezzo.
Buoni materiali, ottimo softwareResta solo il design che fa rivoltare nella tomba un fanboy android come me (aspe' che nella tomba ancora non ci sono finito) ma come dire: anche l'occhio vuole la sua parte (fanboy della apple,.. vedete che con questa affermazione voglio bene anche a voi?)
Resta solo da vedere se la copia spudorata dell'ipad fosse proprio così necessaria,..
vabbè, in mancanza di idee, uno copia. Si sa.
vi lascio con l'ultimo video.


giovedì 15 maggio 2014

Recensione Lenovo ideapad a10

Posted By: Anto - 03:56
Qualche giorno fa ho letto di questo nuovo tablet-pc. O anche android netbook


Allora mi sono ricordato del mio analogo gioiellino.
Eccolo qui
Lenovo ideadpad a10
        Lenovo ideadpad a10

Dato il prezzo (sui 180€), mi aspettavo un modello economico e fatto al risparmio.
Dopotutto è pur sempre tablet con processore quadricore, 1gb di ram, schermo da 10" due prese usb e soprattutto la tastiera.
La qualità è buona: superficie in rilievo, Tasti ad isola e ben spaziati, schermo tutto sommato accettabile.
Lo accendo. Lo provo un po’. Tutto nella norma. Niente lag o impuntamenti. Tablet onesto. Home della Lenovo sostituibile al volo nelle impostazioni con la Home stock di google (al riavvio però si perde la modifica).
Ok domani compro una micro sd e scarico le app potenti per mettere a ferro e fuoco la macchina e testare i limiti estremi.
Il giorno dopo
Inserisco la sd e inizio subito a provare i giochilli android.
Con mia grande sorpresa c’è un’altissima compatibilità(sono abituato a vedere quella odiosa scritta su sfondo nero che recita: questa app non è compatibile bla bla bla). Ci gira su quasi di tutto(vedere le immagini) ad eccezione di dead ahead, giochillo sfizioso ma mangia soldi come le vecchie macchinette del bar. Questo giochino si installa ma fa i capricci. Oggi funziona. Domani no. Dopodomani non ne ha voglia,..
Insomma, c’è qualche problema dovuto alla non perfetta ottimizzazione ma dovrebbe andare alla grande sempre visto che è un semplice endless game in 2d.
I giochi in 3d che ho testato sono andati tutti bene compreso rr3. Premetto che la tastiera è un po’ d’impiccio nei giochi in cui bisogna ruotare lo schermo, comunque tutto è fluido e divertente.
ma che vuole sta ex?
Dare soldi, io povera
adesso ti supero, pezzente!!
244 km/h? è quasi veloce come la mia Polo
Invece Giubilo e Gaudio ci sono stati al momento dell’emulazione.
Infatti il mio vecchio e malandato pad della xbox360 con connessione usb viene riconosciuto al volo dal Lenovo. Con l’emulatore playstation tutto va alla grande. Davvero. Non mi aspettavo tanta fluidità.
esempio emulazione playstation

Provato anche i giochi del mame e devo dire di essere soddisfatto. A sto punto mi sento di consigliare al volo questo tablet pc per quel che riguarda il lato emulatori e giochi.
Per il resto,..
Ah si, c’è un resto. Non l’ho comprato solo per questo.

Per i film e youtube è tutto fluido e perfetto. All'inizio non si riesce a settare la risoluzione manualmente perché fa tutto in automatico.

esempio film
Se fosse successo a me sarei già morto e sepolto
Con i documenti office da consultare ed editare al volo, nessun problema anche se consiglio un pc vero per documenti importanti (o almeno il cloud)
Poi c’ho scritto 2/3 di questo articolo e, come vedete, sono ancora qui a parlarne.
Per quanto riguarda il browser,.. beh qua si poteva fare di meglio.
Diciamo, diciamo… Diciamo che con i siti pesanti e ricchi di animazioni il Lenovo fa fatica.

Premetto che ho usato chrome e il mouse (che è riconosciuto al volo) come sono oramai abituato da tempo.
In seguito ho usato solo il touch,.. avere lo schermo touch del tablet sul portatile è una vera figata. Consiglio l'esperienza a tutti.
Conclusione:
Netbook android consigliato per chi non ha troppe pretese e ha bisogno di un tablet da 10" affidabile e con tastiera a basso prezzo.
Lo vedrei molto bene come registro elettronico nelle scuole.

mercoledì 7 maggio 2014

Android e i vari store

Posted By: Anto - 15:13
Tempo addietro ho scritto qualcosa a proposito di Android e gapps. Dopo battaglie degne di un vero fanboy con tanto di pedigree cosa è successo? Chi aveva ragione? Io o io medesimo altro?
Andiamo a controllare ;)
Per prima cosa ho installato una Cyanogenmod. Nota rom, pardon: nota distribuzione Android. Tutto funzionante. Tutto aggiornatissimo alla ultima versione del robottino verde. Manca solo una cosa: le gapps. Ovviamente.
Allora mi son detto: adesso dimostro a tutti la mia tesi:
Android è open. Si può vivere anche senza le gapps proprietarie. Fancul0 le gapps, viva il mondo libero!!



Così, dopo l’esorcismo delle gapps a suon di parolacce, sono andato online e sono andato alla ricerca di market alternativi. Android permette l’installazione di software non proveniente da mamma Google senza perdere la garanzia e senza mettere mano a jailbricchi vari.
Primo dilemma: installare direttamente un market pirata?
Qui il discorso richiama la legalità e la morale.


Io consiglio di comprare sempre le proprie app, giochi, film e musica perché è un modo per dimostrare la propria gratitudine nei confronti di chi le ha fatte. Poi, non intendo certo giudicare chi la pensa diversamente anzi… la pirateria in qualche modo tiene bassi i prezzi, porta maggiore qualità sul mercato e fondamentalmente è anche una risorsa. Ma non usciamo fuori tema con idee personali. Torniamo all'esperimento.
Installo i soliti store di app: amazon, appbrain, slideme e mikandi.
No mikandi no :P
Iniziano i guai. Innanzitutto non avere le gapp implica l’assenza di tutte quelle app onestamente prese sul playstore (e si sapeva).
E che pall! Va beh, ho un’altro cell android. In qualche modo andremo avanti.
Non ci sono le app proprietarie di Google. E va beh: si sapeva. In qualche modo faremo. Vediamo, vediamo,..
Al posto di maps c’è waze. Installo waze e fancul0 Google.
..
..
.
O_o waze non va. E non è l’ultima app a fare i capricci!! Anche l’amata seepu(app per monitorare in tempo reale processore, ram e traffico di rete) non va! Ohh, non funziona neanche questa! La spiegazione è semplice: le gapps non sono solo playstore e qualche app più o meno utile. Sono anche sevizi, processi, librerie, demoni su cui si appoggiano gli sviluppatori per fare le proprie app. In realtà si può fare a meno ma qui la scelta è dello sviluppatore,..
Quindi, alla fine, niente gapps implica niente app dipendenti dai servizi di google Adesso capisco perché anche i tablet cinesi da quattro soldi hanno le gapps,..
Infine appbrain. Bello, bello. C’è tutto però,.. si ricollega al solito al google play. Senza, non puoi installare niente.
Morale della favola: ha vinto Google.
Installando il playstore anche le app degli altri store riprendono a funzionare,…
Ma dico io: è vera libertà questa? E’ vero open source?
Per me no. Però Android è sempre il meno peggio di tutti. Teniamocelo caro.
AGGIORNAMENTO
Sulle versioni più vecchie di Android come gb, la dipendenza dalle gapps è meno marcata. Quindi chi volesse provare a vivere senza i servizi Google la scelta è quasi obbligata.

sabato 26 aprile 2014

Android toolkit

Posted By: Anto - 12:27
Se si intende comprare uno smartphone android e farci su un po' di modding, conviene fare due piccole ricerche a priori.
La prima è andare a consultare xda-developers


dove i developers non sono i developers che dice questo orso depilato xD

La seconda è consultare internet per trovare un toolkit per il modello che ci interessa.
Esempio: cercando one x e toolkit

Appare lui:




un programmino che ti permette di sbloccare il bootloader/ flashare la recovery/ ottenere i permessi di root/ flashare una rom cucinata o un altro kernel.

Certo, bisogna sapere che si sta facendo (e bisogna anche considerare che per il modding è meglio un cell con sdcard esterna e magari anche la batteria estraibile) ma a volte la forza dell'incoscienza è tanta e quindi è meglio prepararsi meglio che si può.
Un toolkit può servire soprattutto nel malaugurato casa in cui si brikka il cell. Infatti, a causa di una app troppo invasiva ho reso un mio smartphone instabile. Si riavviava ma al massimo potevo entrare nel menu della recovery. Niente di più. Avrei voluto flashare qualcosa ma non avevo niente nella memoria del telefono e non era possibile usare una sdcard perché non era  previsto.
Stavo già mandando il cell in assistenza (con su una bella cyano) quando per fortuna ho trovato il toolkit. Yeah!!
Ho risolto da me e ho risparmiato anche qualche soldino ;)
Ultimo avviso: tenere sempre una rom in memoria(già provata) con la quale poter rimediare in caso di disastri

Per finire vi lascio con una bella rom cucinata per one x ;)


giovedì 10 aprile 2014

Android e open source

Posted By: Anto - 12:46
In questi giorni ho avuto un piacevole scambio di opinioni sul blog a proposito della natura di Android. Ne ho sentite di tutti i colori e quindi è meglio fare chiarezza. O forse è solo voglia di aver l’ultima parola? Fatto sta che sono qui ad esordire con questo articolo.
Andiamo dritti al punto: Android è o non è open source? E cosa significa dire che qualcosa è open source in soldoni?
Se ci rechiamo sul sito http://source.android.com/ risulta dalla quarta parola che Android è appunto open source. Quindi avevo ragione io \\(^_^)//
ROSICATE!
Approfondiamo anche la questione delle gapps



Non facciamo i velociraptor: le gapps non sono essenziali in android.
Invece il kernel è essenziale. Il kernel può essere paragonato al motore di un’auto. Esso infatti mette in comunicazione hardware del device e processi in esecuzione.
Se googlate Francisco Franco oltre ad ottenere il sanguinario dittatore spagnolo otterrete anche l’autore di un famoso kernel android.
Infatti questo ragazzo dal nome infausto ha modificato il kernel, rilasciato sotto licenza open, e ne ha fatto una versione originale. Perché? Perché si può sempre ottimizzare un generico kernel su una determinata macchina in modo da ottenere prestazioni migliori con consumi più bassi. Oltre al franco kernel esistono molti altri kernel modificati con lo stesso scopo. Oppure ci sono kernel che sono ottimizzati per i benchmark con appunto lo scopo di favorire le prestazioni.
Sul mio amato nexus ho anche installato app per sapere in tempo reale come lavora il processore, quanta ram c’è. Quali processi si possono avviare al boot e quali no.
Insomma c’è la libertà di poter mettere mano al codice e di poter modificarlo in modo profondo. Non ci sono solo i singoli appassionati a mettere mano al codice.
Ci sono anche grandi ditte, concorrenti di Google, che propongono una propria versione di android con i propri servizi installati. Possiamo fare l’esempio illustre di amazon con i suoi kindle.


ma anche la molto apprezzata miui



o la famosa yandex che presenta delle interessanti app anchesul playstore


Questo è Android. Questo è l’open source. Chiunque ha la libertà di poter modificare il codice e di poterlo ridistribuire. Non so se almeno ora su ios o windows phone è possibile anche soltanto cambiare la ui. Per fortuna me ne sono tenuto sempre alla larga. Certo, laggheranno di meno(in determinate condizioni) o avranno dei servizi importanti ma non avranno mai la libertà di poter modificare il codice.
Quindi bona. Resto con android. A prescindere. Supportiamo la comunità e supportiamo il software aperto: ci conviene.

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