PR

PR
Le mie passioni e le mie riflessioni. Powered by Blogger.
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post

sabato 6 agosto 2016

Haters, contro gli insegnanti non mollano mai!

Posted By: Anto - 03:50







Vengo a conoscenza  da orizzonte scuola dell'ennesima dimostrazione di odio contro gli insegnanti. Questa volta pare che l'attacco venga addirittura da un giornalista dell'Unità.

Nello specifico O.S. fa riferimento alle ultime esternazioni del giornalista contro la protesta di qualche giorno fa degli insegnanti di Napoli per i trasferimenti.

Come si evince dal seguente filmato della Repubblica, gli insegnanti chiedevano semplicemente due cose:
trasparenza (non si sa in base a quali criteri siano stati scelti i trasferibili) 
e  
giustizia (non si sa per quali criteri insegnanti con più anzianità di servizio siano stati scelti per trasferirsi rispetto agli insegnanti con meno punteggio).

Non bisogna infatti dimenticare che sicuramente un trasferimento per mezza Italia ha un costo economico (nuovo affitto da pagare) per qualunque lavoratore e un costo affettivo (dover rinunciare a trascorrere il proprio tempo con figli e coniuge). Senza dimenticare il vuoto lasciato in famiglia.
Insomma un pasticcione che riguarda molti, non solo al sud Italia. Anche per al nord si è ripetuta la stessa situazione (anche se in dimensioni ridotte). Ho sentito molta gente lamentarsi per i trasferimenti.
Ora, mi rendo conto che l'odio verso gli insegnanti non è mai stato molto celato [ma perché poi tanto odio? Chiunque può fare l'insegnante. Basta solo mettersi a studiare. L'università ha anche costi abbordaboli in Italia] ma stavolta mi sembra quantomeno inopportuno anche da un punto di vista umano.

domenica 26 giugno 2016

Fine anno scolastico

Posted By: Anto - 10:31






Strano ma vero: anche quest'anno pare che sia finita. Stavolta non voglio chiudere con un post dei miei, anche se ne ho viste di cose turche. Inoltre ogni anno la stanchezza si fa sentire sempre di più, ma... Ma meglio pensare positivo. Meglio pensare che "[...] anche il sole del giorno peggiore tramonta" quindi, quale miglior modo di festeggiare la fine dell'anno se non raccontarvi come festeggiano la fine dell'anno a San Pietroburgo?




I maturandi si affacciano lungo le rive del fiume Neva per salutare una nave a vela che passa. La nave si chiama vele scarlatte in onore dell'omonimo romanzo dello scrittore russo Alexandr Grin. La protagonista della storia è una bimba di nome Assòl. Come da tradizione russa, la bimba passa un'infanzia sfortunata. Orfana di madre e in povertà. Un giorno però le viene fatta una profezia: arriverà un principe su un veliero, con vele rosse, che s'innamorerà di lei. I due salperanno insieme per una nuova e felice vita. 
Bel modo di festeggiare la fine dell'anno.

domenica 17 gennaio 2016

Classi di livello?

Posted By: Anto - 02:40


Spesso nella Scuola italiana si è sentito il bisogno di rinnovare. Alcune cose sono rimaste immobili per decenni mentre il tempo corre veloce! Secondo quanto scritto dal Corriere della Sera il Dirigente Scolastico potrebbe decidere di articolare in moduli l’orario annuale di ciascuna disciplina ed inoltre potrebbe organizzare la classe per «gruppi di livello».
Sulla prima novità non ha protestato nessuno. Evidentemente concentrare in un semestre alcune materie è vantaggioso. Diversamente sulla seconda è iniziato il putiferio. Subito sono state evocati i mostri sacri della DEMOCRAZIA (per chi vuole che tutti resti com'è) e della MERITOCRAZIA (per chi invece esige un cambiamento).
L'articolista dopo aver presentato entrambi gli aspetti conclude dicendo che un cambiamento è necessario ma che:
Il punto è che la formazione di classi eterogenee non è solo più giusta ma anche più efficace. Nella classifica di ciò che funziona di più a scuola stilata da John Hattie in Visible Learning (una raccolta di oltre 50 mila ricerche che hanno coinvolto 80 milioni di studenti), la divisione per gruppi di abilità sta al 121esimo posto su 138. Il lavoro in piccoli gruppi in cui i ragazzi si aiutano reciprocamente al 24esimo.
Mi permetto di dissentire sulla generale validità del lavoro in piccoli gruppi.

giovedì 26 novembre 2015

L'ultima del Ministro del Lavoro..

Posted By: Anto - 14:49

Ma questo su quale pianeta vive?

Vorrei proprio saperlo!

Fino all'ultimo ho sperato che volesse dire meglio 97 a 21 anni che 100 a 28. Inve ce no: dice proprio che è meglio 97 a 21 che 110 a 28.
Ministro caro del Lavoro, ma ha idea di cosa voglia dire fare un concorso? Ha idea di cosa voglia dire prendere 20 punti di bonus per il voto (110 e lode) contro 5-7 punti?
Ovviamente il Ministro non lo saprà perché non avrà mai fatto un concorso! Allora lo dico io: partire da 20 vuol dire assunzione assicurata. Partire da 5 - 7 punti vuol dire fare un ottimo test e incrociare le dita...
Senza considerare che chi si è laureato con 110 probabilmente ne saprà di più di uno laureato con 97 e quindi anche il test di chi ha 110 sarà probabilmente già migliore di uno che si è lureato con 97.
Insomma, un'Istruzione migliore dà più speranze di accedere al mondo del lavoro (e questo dovrebbe saperlo dato il lavoro che fa).
C'è anche un'altra faccia della medaglia:

studiare serve anche per capire le cose.

 Diciamo che probabilmente il Ministro si sarà espresso male! A conti fatti non ci si può laureare a 21 anni perché ci si diploma a 19[si inizia a 6; 5 elementari + 3 medie + 5 superiori = 19 ndr] e, con i 3 anni di università (laurea breve), si finirebbe a 22. Insomma, vai a vedere che il discorso di fondo è sempre lo stesso; diplomarsi a 18 (e togliere 1 anno delle superiori), laurearsi a 21 (e togliere 2 anni di università). Lo Stato paga almeno 3 anni in meno di Istruzione e così il risparmio è garantito.
(Ci sono arrivato grazie a dei corsi post laurea per comunicare con persone in difficoltà)
A voler essere polemici è stato dimostrato che la laurea breve (o di primo livello) offre meno opportunità di lavoro rispetto alla laurea quinquennale ma il discorso non è questo. Potre anche capire che si pensa a un'Istruzione più corta e di qualità migliore come nel resto d'Europa.. 
Però Ministro Poletti,  gliela dico io come bisogna fare da subito per migliorare le cose: 

Politici laureati per Legge (e con non meno di 90/110) così probabilmente riescono almeno a farsi capire.


sabato 10 ottobre 2015

Esercizio di fisica: sasso dal cavalcavia!

Posted By: Anto - 03:41

Secondo quanto riferito qui, questo è l'esercizio di fisica trovato sul libro di fisica

Un sasso è lanciato da un cavalcavia alto 12 m, in verticale verso il basso, a una velocità di 1,8 m/s, mentre sta sopraggiungendo un'auto. Se l'auto si trova ad 82 m dal cavalcavia e sta viaggiando a una velocità costante di 125 km/h, quando il sasso è lanciato, l'auto viene colpita?
Sbagliato? Giusto? Analizziamo la cosa.

Sicuramente chi compie un gesto criminale come quello descritto nell'esercizio non si è applicato con carta e penna per fare tutti i calcoli. Questo è ovvio. Quindi questa distanza salva l'autore del libro in quanto non c'è una relazione diretta tra l'esercizio e l'atto criminale.

Qualche polemico potrebbe dire che una volta letto l'esercizio, si hanno i mezzi per compiere l'atto criminale. Sbagliato anche qui: come si fa a sapere con esattezza la velocità dell'auto? Ci vorrebbe uno strumento apposito (al laser). 

Qualcuno estremamente polemico potrebbe dire che l'esercizio instilla l'idea. Beh, lo trovo alquanto improbabile; seguendo questa tesi si dovrebbe vietare anche le notizie al tg, i film, i videogiochi, i fumetti, i libri, le canzoni, etc, etc...  in cui qualcuno accoppa il prossimo. Insomma seguendo questa tesi dovremmo essere già in un'apocalisse di violenza e.. per fortuna non è così
(troll mode on: e comunque l'esercizio era su un libro per lo scientifico e non per i professionali) xD

Insomma mi sembra esagerato chiedere il ritiro del libro per quell'esercizio. Si potrebbe invece discutere sul fatto che l'esercizio poteva essere scritto in modo diverso. Poteva essere presentato come un'indagine per capire, tramite la fisica, se i presunti colpevoli hanno o non hanno commesso l'atto criminoso. In questo caso nessuno avrebbe protestato e la fisica sarebbe stata presentata come strumento di utile e non dannoso. Però.. c'è un però, anzi più di uno.
Primo però: in questo caso il testo si sarebbe allungato di molto e si sa: il testo deve essere corto ed essenziale (come le prediche old style). Tutti gli insegnanti del ramo scientifico sanno che basta un dato in più e i ragazzi rischiano di bloccarsi. :/
Secondo però: non si sarebbe alzato il polverone. L'autore dell'esercizio ha volutamente presentato un esercizio che si prestava a due interpretazioni. Sapete perché? Perché voleva provocare una riflessione nel lettore (lo studente delle superiori). Ovvero: la fisica è buono o cattiva? O entrambe? 
La fisica non ha una volontà sua. Come noto è uno strumento nelle mani dell'uomo. L'uomo può farne un buon uso o un cattivo uso. Questo è il succo della riflessione.
Pertanto promuovo l'esercizio e l'autore.

giovedì 9 luglio 2015

La schifo scuola

Posted By: Anto - 05:25

Così alla fine è passato il ddl sulla scuola del ducetto.
Alcuni macro elementi che lasciano perplessi gli insegnanti:

  1. preside che valuta i neoassunti (sulla base di quali direttive e quali leggi? A sua discrezione)
  2. comitato di valutazione per i neoassunti [pareri non vincolanti per il preside] composto da 3 docenti, 2 genitori [oppure 1 genitore e 1 alunno] e 1 esterno. (propongo lo stesso metro anche per i giudici neoassunti: devono essere giudicati anche loro da 2 utenti a caso dei loro processi);
  3. il preside premia i docenti migliori con bonus di denaro (sulla base di quali direttive e quali leggi? A sua discrezione);
  4. il preside deciderà quali docenti lavoreranno nel suo Istituto e quali no (sulla base di quali direttive e quali leggi? A sua discrezione);
  5. il preside verrà valutato ogni 3 anni sulla base dei miglioramenti degli alunni (voti più alti da dare agli alunni per far premiare il preside?) capacità gestionali (quindi ci deve essere qualcosa da gestire senza leggi e direttive ma sempre però a discrezione del preside), valorizzazione del personale (sempre a sua discrezione).
Il resto neanche lo scrivo per non aotomortificarmi ulteriormente. Insomma è un ddl che concentra il potere nelle mani di un'unica persona(operazione non democratica e portatrice da sempre di sventura). Inoltre il preside ha già molto più potere di un'insegnante; bisognava esagerare e rendere ancora più netta la separazione? Bisognava proprio umiliare l'insegnante così tanto??
Faccio notare che a nulla sono valsi i vari tavoli interistituzionali, il blocco degli scrutini e lo sciopero di massa del 5 maggio.
Il ducetto va per la sua strada.
Allora  come disse Vauro a te ches tai uccidendo la Scuola Pubblica



pongo il seguente esempio:



sabato 6 giugno 2015

Anche quest'anno è andata!!

Posted By: Anto - 05:25

Pare che sia finita anche quest'anno. In realtà c'è ancora molto da fare però diciamo che siamo ormai nell'ultimo quarto di partita. (A proposito per stasera: Che vinca il migliore!)
Infine una bella notizia scolastica; pare che la riforma con il preside-manager venga modificata con una permanenza del capo d'istituto di massimo sei anni nella stessa scuola.

sabato 29 novembre 2014

In Finlandia dopo la Nokia, anche il corsivo..

Posted By: Anto - 01:00
è sempre bello vedere i bimbetti che scrivono

Ebbene sì: pare che in Finlandia nelle scuole non si insegnerà più a scrivere in corsivo ma solo in stampatello. Come riportato da Tomshw, la famosa, pluripremiata ed efficiente scuola scandinava abbandonerà l'insegnamento della scrittura in corsivo in favore della scrittura con tastiera. Evidentemente per i capoccia finlandesi è più importante saper scrivere sulla tastiera con 10 dita e senza distogliere lo sguardo dallo schermo. Beh, da un punto di vista pratico, è sufficiente lo stampatello. Il corsivo serve per firmare, ma per il resto...
Ho dei forti dubbi. In genere saper scrivere in corsivo è una di quelle abilità superiori che dà un ulteriore senso di piacere quando si scrive. Potrei dire che è come il sale, ma non renderei ancora bene l'idea; il sale lo puoi comprare. Diciamo che la scrittura in corsivo è quel sapore della torta di nonna. Non si può comprare ed è unico.
Diciamo anche che ho notato che parecchi studenti faticano a scrivere in corsivo, altri hanno forme di dislessia/disgrafia più o meno gravi, che rendono ancora più difficile scrivere in corsivo.
In un anno lavorativo particolarmente difficile ho iniziato a scrivere in stampatello sui documenti. Quest'anno sono tornato a scrivere in corsivo e devo confessare che la differenza si nota. E' proprio come ho detto prima: la torta della nonna e la torta industriale.
Non so cosa pensi il Ministero dell'Istruzione finlandese, ma io la vedo come una sconfitta; come un'ulteriore perdita di sapore. Probabilmente in Finlandia toglieranno anche il latino e il greco, ammesso ancora che sia possibile per la massa scegliere di studiare una di queste due materie.
Insomma Finlandia, ci hai tolto la Nokia (come mi piacevano quei telefoni!) e adesso suggerisci di togliere il corsivo. Vuoi vedere che ci toglieranno anche il culatello per la renna affumicata? [cit sciocca ma a cui non ho potuto resistere]

domenica 8 giugno 2014

La scuola è finita

Posted By: Anto - 04:16


Andate in pace.

Veramente ci sono ancora molte cose da fare. Fino alla fine di giugno mi tocca lavorare. Ai più polemici che credono ancora alla favola dei due mesi di ferie degli insegnanti,..
Vedete che nei due mesi estivi le scuole licenziano gli insegnanti precari,..
Altro che ferie!   (agli insegnanti di ruolo chiedono di scegliere un mese di ferie perché ci sono sempre delle cose da fare tra luglio e agosto)
Però, intanto per quest'anno è andata e non è stato affatto facile arrivare alla fine,..

Copyright © 2013 Pariflessioni™ is a registered trademark.

Designed by Templateism. Hosted on Blogger Platform.